L’iniziativa, che nasce dalla volontà del settore Internazionale dell’Arci Comitato Territoriale e dall’associazione Italo Calvino, nell’ambito delle attività di promozione del dialogo interculturale, ha come obiettivo quello di aprire una finestra sulla realtà dei Palestinesi in Libano.
Lo strumento utilizzato è quello del cinema:
ciascun film permette al pubblico di entrare in contatto con le problematiche in modo vivo e immediato, attraverso la forza espressiva e la potente suggestione del linguaggio visivo. Attraverso le proiezioni e gli interventi degli ospiti presenti alle serate, si vuole sensibilizzare e informare il pubblico sulle conseguenze del conflitto armato tra Israele e la Palestina e sulla condizione dei profughi Palestinesi in Libano, e stimolare un dibattito su queste tematiche.
La rassegna cinematografica dal titolo “Vite Palestinesi: tre registi dal Libano raccontano” vede la proiezione di 3 film, di cui 2 prime assolute.
Uno dei punti di forza della rassegna è costituito dallo sguardo dei registi, che, pur non essendo Palestinesi, in un Libano che apre le proprie frontiere alla diaspora palestinese, testimoniano le vicende del popolo Palestinese nella terra d’esilio, dall’arrivo ai giorni nostri.
Il progetto di realizzare questa rassegna nasce in Libano, dalla collaborazione tra l’Arci territoriale di Cagliari, settore internazionale, e l’associazione libanese Nadi Lekol Nass, che ha prodotto i film “Refugees for life” e “Kafr Kassem” concedendone i diritti di distribuzione al circolo del cinema Italo Calvino Arci.
Nadi Lekol Nass promuove la cultura cinematografica soprattutto tra i giovani, organizzando il Festival Internazionale del Cinema Giovanile, e lavora per il recupero delle pellicole rovinate o andate perdute durante la guerra civile, alla ricerca della ricostruzione di una storia comune nel Libano che esce da 30 anni di conflitti armati.
Le doppie proiezioni sono accompagnate dalla degustazione di piatti tipici del Medio Oriente, accogliendo lo spettatore e permettendogli di avvicinarsi all’identità palestinese anche attraverso i sapori della sua cucina.
Ecco il calendario proposto:
Domenica 15 novembre 2009 “La Porte du Soleil” (2004) Di Yousry Nasrallah, colore, 278′, (Francia, Egitto)
Lingua originale con sottotitoli in francese
La storia dei palestinesi, del loro viaggio forzato dai campi della Galilea al Libano nell’arco di cinquant’anni di durezze, speranze e amori. Raccontata attraverso le storie personali di Younès, combattente, trincerato in Libano, clandestino nel suo paese; di Nahila, la sua giovane sposa, in fuga senza fine con il suo popolo senza terra: di Khalil, che accudirà Younès, in coma, a Beirut; di Shams, che Khalil amava e fu giustiziata dai suoi compagni d’armi. Un film epico e corale, intensamente politico e poetico. Il film è diviso in due parti: La partenza e Il ritorno.
Domenica 22 novembre 2009
PRIMA VISIONE IN ITALIA: “Refugees for life” (2006) Di Hady Zaccak, bianco e nero, 48′ (Libano)
Lingua originale con sottotitoli in inglese
Attraverso l’esperienza di tre famiglie di rifugiati palestinesi che vivono nei campi di Tiro nel sud del Libano e un attivista dei diritti umani, il film guarda alle loro battaglie quotidiane, all’aspirazione di comunicare con i loro parenti in Germania e al loro continuo attendere il ritorno in Palestina.
Domenica 29 novembre 2009
PRIMA VISIONE IN ITALIA: “Kafr Kassem” (1973) Di Borhan Alaouié, colore, 90′ (Libano)
Lingua originale con sottotitoli in inglese
Alla vigilia dell’attacco israeliano contro l’Egitto del 1956, Israele dichiara un coprifuoco sui paesi arabi senza avvisare la popolazione civile. È in questo scenario che avviene il massacro nel villaggio palestinese raccontato nel film, conosciuto come il massacro di Kafr Kassem. Gli abitanti del villaggio, facendovi ritorno dal lavoro durante il coprifuoco, vengono sorpresi dall’esercito israeliano.



