CHI SIAMO
In questo quasi mezzo secolo, l’associazione è stata protagonista nella vita italiana con le sue battaglie per i diritti civili, l’impegno per la promozione culturale e per la partecipazione civile.
Oggi il progetto dell’Arci, pur nelle mutate condizioni sociali, istituzionali e di mercato, prosegue col consueto impegno ed entusiasmo. E al centro del progetto ci sono ancora una volta i circoli, formidabili esperienze di partecipazione e di autogestione nei quali si concretizza, attraverso centinaia di attività e servizi rivolti ai soci e alla collettività, la complessità dell’Arci.
I circoli sono al tempo stesso spazi di ricreazione nel tempo libero e luoghi di promozione e sperimentazione culturale, ed ancora centri di erogazione di servizi utili al territorio, presidi di protezione sociale, basi di mobilitazione per la solidarietà internazionale e per i diritti civili; sono i protagonisti di un movimento della cittadinanza attiva che sta crescendo non solo numericamente, ma anche nella capacità di iniziativa, nella soggettività politica, nell’autonomia e nella consapevolezza del proprio ruolo.
CURRICULUM INIZIATIVE
L’ARCI, con l’insieme delle sue iniziative nel campo dell’immigrazione, ha intrapreso da tempo la costruzione di un percorso di cittadinanza e di rappresentanza civile e politica della Comunità straniere presenti sul territorio.
E’ stata certamente la prima associazione a tentare di dare alle politiche dell’immigrazione organicità e incisività maggiore rispetto agli interventi “a pioggia” della L.R. 46/90. L’Arci è stata infatti la promotrice degli sportelli per l’immigrazione dell’area di Cagliari, di Sassari e di Nuoro, la prima ad aver proposto azioni specifiche per le donne e i minori immigrati che contemplassero tutti gli aspetti della condizione familiare (i diritti, la scuola, il lavoro, la salute), l’unica a proporre l’istituzione di un fondo di garanzia per gli alloggi che consentisse l’accesso alla casa agli immigrati, la prima anche a proporre i corsi di lingua italiana per immigrati che risalgono infatti al 1984.
Il Comitato provinciale dell’Arci è scritto al Registro di enti e associazioni che svolgono attività a favore degli stranieri immigrati ai sensi dell’art. 42, comma 2, del Decreto Legislativo 25 Luglio 1998, n.286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, e dell’art.52 del DPR 31 agosto 1999, n.394, regolamento di attuazione del suddetto Testo Unico, al n. A/29/2000/CA.
ATTUALMENTE L’ASSOCIAZIONE HA PRESENTATO LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE AL REGISTRO REGIONALE DELLE APS.
L’Arci è membro del Comitato Italiano ed unico rappresentante italiano del Comitato Europeo per l’Anno Europeo Contro il Razzismo.
L’Arci inoltre sviluppa una serie di iniziative annuali di carattere nazionale (Giornata Europea del Migrante – Roma, Maggio – e Meeting europeo contro il razzismo – Cecina, luglio) che vedono partecipi numerosi altri comitati dell’associazione e le diverse comunità di stranieri presenti sul territorio.
Novità 2008-2009
Nell’ambito delle attività sul tema dell’immigrazione, il 2008 ha profondamente arricchito il curriculum dell’associazione. Infatti è stato aperto il progetto SPORTELLO ARCOBALENO per la consulenza gratuita agli immigrati per le problematiche che incontrano in quanto consumatori, in collaborazione con il Movimento Consumatori Nazionale.
Inoltre è stato avviato e concluso il corso di alfabetizzazione informatica e formazione alla conoscenza dell’hard ware, sempre gratuito e rivolto esclusivamente agli immigrati, realizzato in collaborazione con la Provincia di Cagliari.
Ma l’iniziativa che ha dato più risalto agli obiettivi che la nostra associazione si prefigge è stata quella inserita all’interno della programmazione di UN’ISOLA IN FESTIVAL: la rassegna cinematografica Essere Donna nel Modioriente. In occasione della proiezione di prime assolute, abbiamo tenuto dibattiti molto accesi e partecipati animati da donne immigrate provenienti da paesi di cultura islamica.
Alcuni filoni su cui è orientato il nostro lavoro sono:
1) Promuovere i luoghi e le occasioni di incontro e socialità. Già molti sono i circoli multietnici nella nostra associazione. Più in generale l’insieme delle nostre basi associative rappresenta un punto di riferimento per gli immigrati che sono coinvolti e soci attivi della nostra associazione.
2) La scuola. È il luogo decisivo di formazione dei ragazzi e delle ragazze e quindi luogo privilegiato di intervento. Molto è stato fatto con i percorsi didattici e il Centro di Ascolto per minori, nell’ambito del Piano Regionale sull’Immigrazione della RAS, fin dal 1999.
3) Cinema, musica. Esperienza di grande rilievo é stata la promozione e diffusione del film “Intolerance” realizzato con l’associazione Cinema Senza Confine, a cui hanno collaborato gratuitamente circa 1000 operatori del cinema italiano. Il progetto si svilupperà ora con la produzione della seconda edizione del film, attraverso un concorso di sceneggiatura lanciato nelle scuole col patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione.
4) Donne. L’Arci Cagliari dal 2002 con il progetto Casa Africa svolge un importante servizio per le donne immigrate e non. Un gruppo di volontarie laureate e laureande in scienze dell’educazione offre ascolto e indirizza le donne con problemi familiari e lavorativi nel Centro d’Ascolto per Donne. Inoltre l’Arci Cagliari partecipa al tavolo della progettazione integrata provinciale con una serie di interventi specifi per le donne lavoratrici[1].
Anche nel campo musicale abbiamo promosso una significativa esperienza a carattere nazionale: “Trasmigrazioni”, cd multietnico prodotto in collaborazione con il Manifesto. Questo progetto si è sviluppato con la realizzazione del Primo Censimento dei Gruppi Musicali Etnici e nella Prima Rassegna Nazionale di Trasmigrazioni il 21 Giugno nell’ambito della Festa della Musica.
5) Lotta al razzismo: strumenti giuridici. Creazione di un osservatorio nazionale sul razzismo con terminali territoriali, di cui fa parte la sede dell’Arci di Cagliari,e di un gruppo di studio giuridico sull’utilizzo della normativa contro le discriminazioni.
6) Casa Africa. Dal 1990 immigrati e volontari si sono attivati per la creazione di un centro socio-culturale rivolto alle problematiche dell’immigrazione.
7) Rete dei circoli con sportello immigrati. Il Comitato Arci Cagliari svolge inoltre un importante ruolo di coordinamento tra i circoli Arci della Provincia (storica). Infatti sono numerosi i circoli che offrono aiuto agli immigrati ed in generale alle categorie sociali maggiormente in difficoltà. Solo nell’Hinterland troviamo 5 circoli attivi in tal senso.
Il nostro primo impegno è rivolto ad ottenere una nuova e positiva legislazione organica a livello nazionale e locale perché in questo senso risulteranno sempre più decisivi il ruolo e le politiche degli enti locali.
E quindi nel territorio che vogliamo radicare la nostra iniziativa orientandoci a costruire un’interlocuzione positiva tra l’ente locale e le realtà del privato sociale. L’Arci intende estendere la sua capacità di essere soggetto promotore di servizi. Fuori da logiche di carattere assistenziale la nostra associazione si qualifica per una politica dei servizi rivolta al terreno della formazione (sia degli immigrati che di operatori pubblici e privati), dell’orientamento (sostegno e accompagnamento nel rapporto con istituzioni e servizi pubblici), dell’inserimento lavorativo, della socialità.
Curriculum iniziative
Cultura e spettacolo
Il Comitato Provinciale dell’ARCI si è occupato negli anni passati dell’organizzazione e del coordinamento a livello territoriale della “Festa della Musica”. In Italia è l’Arci ad occuparsi della Festa Europea della Musica. Questa manifestazione, come è noto si svolge in tutta Europa il 21 giugno (giorno del solstizio d’estate) coinvolgendo migliaia di persone nelle grandi capitali come nei piccoli centri del continente. In particolare il Comitato di Cagliari ha organizzato la edizione 2005 della Festa a Quartu S.E. con un concerto degli Argia in Piazza Municipio il 25 giugno e l’edizione 2006, in cui si sono svolte diverse attività nel corso di 3 giorni (dal pomeriggio del 22 all’alba del 24 giugno. Tra queste manifestazioni ricordiamo il concerto degli allievi del corso di improvvisazione svoltosi durante la festa, il concerto della banda “Città di Quartu”, il concerto ai giardini dei giovani delle band locali, la proiezione del film Amadeus al chiostro di Santa Agata (in occasione dell’anno mozartiano), la performance “Invisible Lands” di Alessandro Olla sempre nello spazio del chiostro e il “concerto del solstizio d’estate” all’alba sul litorale del Poetto. Inoltre, l’ARCI, ha organizzato il cartellone artistico delle edizioni della festa svoltesi a Quartu negli anni 1996, 97, 98, 99 e 2000. Nel corso di queste manifestazioni, articolate mediamente nell’arco di quattro giornate, si sono svolti concerti di musica etnica e tradizionale, di musica classica, di jazz, di rock, di musica da ballo. Si possono ricordare, fra gli altri, la conferenza-concerto “Boghes e Sonos” incentrata sulla musica della Sardegna fra passato, presente e futuro; il “Carnevale degli Animali” eseguito dall’Orchestra Incontri Musicali; l’Omaggio a Bach dell’Orchestra degli allievi del Conservatorio di Cagliari; i concerti tenuti dai gruppi e solisti finalisti ai concorsi “Cant’autori 99″ e alle due edizioni di “Underground Blues” (in collaborazione con l’ass. Ossidiana). Tra le attività di contorno si possono ricordare le mostre di strumenti musicali, di arti figurative e di fotografia, mentre in collaborazione con Radio Press si sono tenuti incontri con ospiti come Carlo Lizzani, Angelo Foletto, Gillo Pontecorvo, Ennio Morricone. Per il comune di Quartu l’Associazione ha curato alcuni eventi nell’ambito dell’Estate Quartese, manifestazione svoltasi al Velodromo di Quartu nel 1998. Tra di esse si possono ricordare il ciclo di film dedicati al regista Gianfranco Cabiddu, il concerto di Youssun’Dur e l’omaggio a Mingus “Portrait in Three Colors”.Inoltre l’ARCI ha curato il “Catalogo dei Gruppi e dei Musicisti Sardi”, un utile strumento di collegamento tra le realtà musicali isolane e, nell’anno 2000 ha organizzato e curato un seminario sulla didattica musicale tenuto dal M° Giovanni Piazza, il musicista che ha fatto conoscere in Italia il metodo “Orff”.Di particolare rilievo è stato l’impegno profuso dall’Associazione sulle tematiche riguardanti la lingua e la cultura della Sardegna. Nel 2001 ha prodotto col Prof. Andrea Deplano un CD-rom multimediale dal titolo Ventanas, indirizzato particolarmente all’uso scolastico, mentre dal 1998 al 2001 l’ARCI ha portato avanti, con l’egida della Commissione Europea, un importante progetto sulla riappropriazione della nostra cultura denominato “Fueddu su Sardu”. A questo progetto hanno partecipato, in qualità di insegnanti, alcuni fra i più importanti messaggeri della cultura sarda nel mondo.
Fueddu Su Sardu 1999-2000 Corsi di lingua e cultura sarda, Sa Domu de sa Limba Sarda 2000-2001 Corsi di lingua e cultura sarda, Sa Domu de sa Limba Sarda 2001-2002 Corsi di lingua e cultura sarda Con il contributo della Commissione europea e il comune di Quartu Sant’Elena
Corso per interpreti e traduttori in lingua campidanese Con il contributo del Comune di Quartucciu
Realizzazione CD Roma Ventanas Materiales e maneras de limba e cultura sarda po sas iscolas Autore Andrea Deplano
Festa europea della Musica, dal 1994 al 2006
Giornata Nazionale del Teatro
Cineteche del Mediterraneo
Rassegna itinerante del Cinema italiano
Catalogo multimediale dei Musicisti sardi
Boghes e Sonos Conferenze spettacolo etnomusicali con Andrea Deplano, Franco Madau, Coro di Seneghe, ecc.
Canticos, repertorio del Canto a Tenore
Villaggio Velodromo, stagione spettacoli estive 2002 per il Comune di Quartu Sant’Elena
Concerto per il Nuovo Anno 2006, Comune di Quartu Sant’Elena
Nuvole Quartesi, rassegna di giovani disegnatori Comune di Quartu Sant’Elena, Provincia di Cagliari
Convegni
Le politiche sociali risorsa per lo sviluppo (1999) Regione Sardegna, Comune di Quartu Sant’Elena
Da immigrati a cittadini (2005) – L’allargamento europeo Commissione europea
Formazione
Progetti Youthstar e POM Green Age con il contributo della Commissione Euopea
Giovani e informazione nel Mediterraneo (2000) Ministero degli Esteri e della Cooperazione
Corsi di informatica di base e per ECDL per non vedenti e disagiati Centro Servizi per il Volontariato
Volontariato
Biblioteca del Volontariato
Portavoce del Forum regionale del 3 Settore per il quale è stata designata nella Commissione provinciale per il Lavoro (LR 20/2005)
Componente Comitato di Gestione Centro servizi per il Volontariato (2001-2004)
Servizio Civile
Sportello Informa Leva
Obiezione di coscienza
Servizio Civile Volontario ai sensi della Legge 64/2001 (38 progetti realizzati con la partecipazione di 162 giovani tra i 18 e i 26 anni)
L’Arci fa parte della Consulta Nazionale degli enti di Servizio Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Immigrazione
Alfabetizzazione informatica (2007)
Centro Informativo e Interculturale per l’immigrazione (1999-2007),
Centro di Ascolto per donne e minori (2004),
Scuola di lingua italiana per immigrati (1996-2004),
Scuola di lingua araba (2000-2004)
in convenzione con la Regione Sardegna e il Comune di Quartu Sant’Elena
Viceversa – Il Nord visto dal Sud (2005) con Sviluppo e cooperazione-ONG e Regione Sardegna
Da Immigrati a Cittadini (2005) con il contributo della Commissione Europea
Sportello Informamondo (2000-2002) con l’impiego di 16 volontari del Servizio Civile Nazionale
Carnevale Africano (dal 1998 al 2001) con la collaborazione del Comune di Quartu Sant’Elena
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[1] I partner della progettazione sono:
- Provincia di Cagliari:assessorato al lavoro
- Comuni della provincia di Cagliari:
Barrali, Elmas, Nuraminis, Nurallao, Quartucciu, Serdiana, Sestu, Burcei, Ortacesus, Sadali, Villanovatulo, Guasila, Orroli, Muravera, Nuragus, Nurri, Serri, S.Vito, Uta, Villaspeciosa, Isili, Maracalagonis, Monserrato, Villa S.Pietro, Sarroch, Escalaplano, Ballao, Armungia, Siliqua, Pula, Settimo, Donori, Decimomannu, DomusdeMaria, Villasalto, Escolca, Goni, S.Nicolò Gerrei, Silius, Teulada, Soleminis, Guamaggiore, Sestu
– Associazione Arcoiris: l’associazione Arcoiris è nata a Trento nel 1989 dall’iniziativa di persone motivate e sensibili verso i problemi del mondo impoverito e dei popoli che vivono in realtà sociali ed economiche assai difficili, persone che già in precedenza lavoravano per sostenere i meninos da rua, i bambini di strada di Itamaraju. E’ poi cresciuta fino ad avere oggi circa 150 soci, impegnati a titolo esclusivamente volontario a favore di attività che si svolgono in zone fra le più povere del Brasile, nella regione meridionale dello stato di Bahia.
– Associazione Arci: con 1.200.000 soci aggregati in circa 6.000 strutture di base come circoli, case del popolo ed associazioni culturali diffuse su tutto il territorio nazionale, l’Arci è oggi la più grande realtà dell’associazionismo italiano.
– Sindacati GGIL, UIL e consigliera di parità
– Associazione “Amanitese” Onlus costituita il 29 aprile 2005 per iniziativa di un gruppo di donne e uomini che partendo dalla valorizzazione delle proprie diversità culturali e professionali hanno trovato forti motivazioni comuni ad approfondire la riflessione sulla violenza alle donne ed ai minori, sulle sue radici e sui modi per contrastarla. L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel campo della promozione di una cultura non violenta; la sua attività principale consiste nel promuovere l’adozione di politiche ed azioni che favoriscano la tutela della salute psicofisica dell’individuo ed il contrasto di ogni tipo di violenza e disagio rivolte a donne, bambini e giovani.
- Associazione Arcidonna La Luna Nera si costituisce a Cagliari il 27 maggio 1985, per iniziativa di un gruppo di donne, che intendevano creare in città uno spazio di riflessione e di servizi per le donne al fine di favorire una cultura della liberazione, attraverso l’affermazione della specificità dell’essere donna, contribuendo così a rimuovere gli ostacoli che impediscono alla donna di esprimere la propria soggettività in ogni campo e realizzando anche a Cagliari una dimensione più umana del vivere, dove gli uomini e le donne possano convivere in una logica non di dominio e di prevaricazione ma di reciproca intesa, eliminando antiche e moderne forme di emarginazione, solitudine, violenza, discriminazione. Il nome si riferisce alla luna simbolo femminile per eccellenza; “nera” perché nelle fasi lunari quando la luna si presenta “nera” è la luna nuova, come tale foriera di innovazioni e trasformazioni, ma al contempo, a causa di questa energia trasformatrice, percepita anche misteriosa potenza femminile.
IL Circolo Arcidonna La Luna Nera in questi anni ha sempre collaborato con diversi soggetti regionali, nazionali e internazionali che operano nel territorio per contrastare il fenomeno della violenza di genere. I soggetti sono:
– Telefono Rosa di Roma : che ha inviato costantemente al centro d’ascolto della Luna Nera le donne residenti o domiciliate nella Provincia di Cagliari che dichiaravano di aver necessità di assistenza psicologica, legale e sociale ed asserivano di essere vittime di violenza intra o estrafamiliare, sessuale, psicologica od economica;
– Arcidonna Nazionale: della quale condivide le finalità staturie e con la quale ha gestito campagne di informazione, sensibilizzazione sui temi della violenza di genere e collaborato per la realizzazione di servizi già istituiti su basi nazionali nel territorio di Cagliari;